Non solo un allevamento,
ma una vera famiglia

Quando diciamo che i nostri cani fanno parte della famiglia, per noi non è un modo di dire.
Vivono in casa con noi, condividono la nostra quotidianità e hanno a disposizione il giardino e spazi pensati appositamente per le loro esigenze. Ci accompagnano nelle passeggiate, nelle giornate fuori casa e in tante delle esperienze che fanno parte della nostra vita.
Abbiamo scelto volutamente di non avere un numero elevato di cani, perché vogliamo avere il tempo di conoscere davvero ciascuno di loro e poter dedicare a ognuno le attenzioni di cui ha bisogno.
Allevare, per noi, parte proprio da qui: prima di essere parte di un programma di selezione, sono i nostri compagni di vita.
Vivono
in casa
Giardino e
spazi dedicati
Tempo e
attenzioni
Parte della
famiglia

Fin da piccoli cerchiamo di offrire ai nostri cani una vita ricca di esperienze.
Sono abituati alla presenza dei bambini, conoscono e convivono con i gatti, incontrano altri cani e imparano progressivamente a muoversi con serenità in contesti differenti: dalla tranquillità di casa agli ambienti urbani, dalle passeggiate nella natura ai viaggi in automobile, fino alle situazioni nuove che inevitabilmente incontreranno nel corso della vita.
Ma socializzare non significa semplicemente esporre un cucciolo al maggior numero possibile di stimoli.
Ogni cane ha un carattere diverso. C’è quello curioso e intraprendente, quello più riflessivo, quello che affronta immediatamente una novità e quello che ha bisogno di osservarla prima di sentirsi sicuro.
Per questo seguiamo individualmente ogni cane durante la crescita, rispettandone tempi, sensibilità e necessità. Non ci interessa ottenere cani tutti uguali: vogliamo aiutarli a diventare adulti sicuri, equilibrati e capaci di affrontare con serenità la vita che li aspetta.

La stessa attenzione guida anche il modo in cui gestiamo i maschi che fanno parte del nostro programma di allevamento.
Abbiamo scelto di non far vivere stabilmente sotto lo stesso tetto molti maschi interi, soprattutto perché nella nostra casa sono presenti anche femmine non sterilizzate.
Durante i periodi di calore, la vicinanza delle femmine può rappresentare una fonte di forte eccitazione e stress e, con la maturità, anche gli equilibri tra più maschi adulti possono cambiare.
Questo non significa che maschi interi non possano convivere serenamente. Significa semplicemente che preferiamo non creare volutamente una situazione che potrebbe rendere più complicata la loro quotidianità solo per avere tutti i nostri riproduttori fisicamente in allevamento.
Alcuni dei nostri maschi vivono quindi con famiglie che abbiamo scelto con grande attenzione, prevalentemente nella nostra zona, in modo da poter continuare a vederli frequentemente, seguirli nel tempo e mantenere con loro un rapporto reale.
Hanno la loro casa, le loro persone, le loro abitudini. Fanno passeggiate, vanno in vacanza, vivono esperienze, dormono sul divano e ricevono tutte le attenzioni di un cane di famiglia. Esattamente la vita che desideriamo per loro.

Naturalmente essere parte del nostro programma di allevamento significa che, ogni tanto, arriva anche il momento di tornare a Musimaciay.
Quando uno dei nostri maschi viene scelto come futuro papà, torna da noi per quella che scherzosamente chiamiamo la sua piccola “luna di miele”: ritrova casa nostra e i nostri cani, incontra la futura mamma dei suoi cuccioli e, terminato il suo importante incarico, torna alla sua famiglia e alla sua vita di sempre.
È una scelta organizzativa che ci permette anche di utilizzare nel nostro programma di selezione soggetti che riteniamo validi senza che questo comporti necessariamente farli vivere tutti insieme a noi.
Naturalmente selezionare significa studiare salute, genetica, carattere, morfologia e genealogia. Ma nessuno di questi aspetti avrebbe per noi lo stesso valore se dimenticassimo il cane che abbiamo davanti.
Ognuno ha il proprio carattere, le proprie preferenze e il proprio modo di relazionarsi con noi e con gli altri. Per questo cerchiamo di costruire il nostro progetto di allevamento intorno alle esigenze dei cani, e non il contrario.
Alcuni vivono nella nostra casa, altri nelle famiglie che abbiamo scelto per loro. Ciò che non cambia è il principio che sta alla base di ogni nostra decisione:
Prima di essere riproduttori, sono cani.
Prima di appartenere a un progetto di allevamento, appartengono a una famiglia.
Ed è così che vogliamo che vivano.